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GIAVENO
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0
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-
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2
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RODENGO
SAIANO |
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68' Quaresmini
88' Arici |
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Il Giaveno ha già un piede fuori dai
quarti di finale nazionali Juniores. Basta la gara d’andata contro il
Rodengo Saiano per far capire agli azulgrana che la semifinale è ormai
diventata un miraggio quasi impossibile da raggiungere. Troppo forte la
squadra bresciana, o poco attenta quella giavenese: nel mezzo probabilmente
sta la verità.
Fino al vantaggio gialloblù, però, non si può dire che la differenza tra le
due formazioni fosse così evidente. Errori da una parte e dall’altra.
Concretezza: zero.
Al 5’ la prima occasione del match. Un liscio di Carretto mette in azione
Martinelli, ma è bravo Conrotto ad evitare il gol in extremis. Dall’altro
lato, Di Carlo si libera bene di Arici sulla sinistra e lascia partire un
diagonale debole su cui Ramera interviene senza difficoltà (28’).
A cinque minuti dal termine l’occasione più ghiotta della prima frazione per
la formazione azulgrana. Tucci taglia intelligentemente in area per Pirinei.
Il capitano mette al centro e Di Carlo svirgola a due passi dalla porta
sguarnita.
Nella ripresa suona la stessa musica. Chiazzolino non riesce mai a creare la
superiorità, Carretto sbaglia anche gli appoggi elementari in quantità
industriale, mentre Pirinei vaga per tutto l’attacco senza rendersi
decisivo.
Al 17’, però, il Giaveno va in gol sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Conrotto interviene in modo vincente sul traversone di Tucci, ma l’arbitro
annulla per un dubbio fuorigioco, su segnalazione del guardalinee. Un
giocatore della squadra ospite, appostato sulla linea di porta, terrebbe in
gioco il difensore. Passano appena sei minuti ed il Rodengo passa in
vantaggio. Da calcio d’angolo, il pallone termina fuori area per Gallace.
Gran destro con il pallone che sbatte su Quaresmini e spiazza l’incolpevole
Dazzini. La reazione del Giaveno si fa sentire al 28’. Sinistro da 25 metri
di Tucci e sfera che cozza contro l’incrocio dei pali.
Nel finale la formazione bresciana legittima il risultato. Prima colpisce il
palo con Bosetti in spaccata, poi raddoppia con Arici al termine di una
splendida azione personale sulla destra.
Nel recupero l’espulsione di Chiazzolino per un fallo con palla lontana. Due
miracoli di Dazzini, poi negano al Rodengo la terza rete con un Giaveno
ormai alle corde.
Tra sette giorni, nel bresciano, il match di ritorno.
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